Convegni, eventi, mostre, conferenze

Presentazione del volume

Rivisondoli. La storia del Presepe vivente dal 2011 al 2024. Le collezioni della Pinacoteca

Il Presepe Vivente di Rivisondoli, prima manifestazione del genere in Italia, nata nel primo dopoguerra e allestita sui declivi di Monte Calvario e la piana di Piè Lucente, rappresenta a tutt’oggi un esempio evidente di fede vissuta che poi nel tempo si è anche espressa come motivo di “identità” sociale. La Rappresentazione ha coinvolto emotivamente almeno quattro generazioni di concittadini; ha raccolto il plauso di migliaia di spettatori provenienti da ogni parte d’Italia; ha stimolato la nascita di importanti manifestazioni nel campo cultura- le e sociale. La più importante e significativa di queste è la Pinacoteca della Natività che oggi ha assunto una notorietà straordinaria e si propone, con l’esposizione di alcune centinaia di opere pittoriche, fotografiche e scultoree, per una visita museale, aggiungendo così un tassello molto importante e significativo all’offerta turistica di Rivisondoli.

Il presente volume illustra le opere rimaste ancora non pubblicate della Collezione della Pinacoteca e offre un resoconto riccamente illustrato delle edizioni annuali della Sacra Rappresentazione svoltesi dal 2011 al 2024.

Nasce il Premio Gianmaria Lembo,

In ricordo di Gianmaria, la Fondazione archivio Lembo, in collaborazione con PERLEARTI E.T.S. e con il patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, bandisce per il 2025 un concorso per premiare la migliore tesi di laurea magistrale o di dottorato di ricerca di ambito storico-artistico per la valorizzazione del patrimonio culturale e del collezionismo partenopeo.

Omaggio a Gianmaria Lembo

Giornata in memoria del collezionista napoletano e presentazione della borsa di studio per giovani ricercatori.

A dieci anni dalla mostra Il Bello o il Vero

Nel 2014 la mostra Il Bello o il Vero apriva un varco importante per lo studio della scultura a
Napoli dalla seconda metà dell’Ottocento al 1929. Nel decennio trascorso tali impulsi hanno stimolato nuovi sentieri d’indagine e la scultura dell’Ottocento ha finalmente abbandonato quello spazio marginale nel quale a lungo era stata relegata. Oggi si sente la necessità di avviare una riflessione sullo stato attuale degli studi, allargando l’ottica al contesto nazionale e favorendo il dialogo e lo scambio delle competenze al fine di tracciare nuove strade da percorrere.

Per info: ilbellooilvero2024@gmail.com

Presentazione «Studi di Scultura. Età moderna e contemporanea»

Studi di Scultura è una rivista scientifica dedicata esclusivamente al mondo della scultura, abbracciando un ampio arco cronologico che dall’inizio del XV secolo arriva fino ai giorni nostri. La rivista, che ad oggi si presenta come un unicum sia in Italia che all’estero, vuole essere protagonista attiva e ricettiva degli studi di settore, con l’ambizione di accogliere contributi di alto valore scientifico di studiosi affermati, ma anche di promettenti giovani ricercatori, e di superare sempre più i confini nazionali. Dopo un volume pilota uscito all’indomani della mostra Il Bello o il Vero, «Studi di Scultura» è oggi al suo sesto numero, che presenta una sezione tematica dedicata al rapporto tra Scultura e Fotografia.

La rivista è stata inclusa dall’ANVUR nella classificazione delle riviste di fascia A per il settore della Storia dell’arte.

Dal 2024 è pubblicata da PERLEARTI Edizioni.